Introduzione al dibattito, Le attivitą culturali per l'economia
Data: 13/04/2013

L’Associazione Libera Opinione Sabato 13 Aprile 2013 alle ore 10,ha organizzato un incontro- dibattito su” Le attività culturali per l’economia” presso la Sala delle Conferenze della Camera di Commercio di Grosseto.

L’iniziativa,patrocinata dall’Unioncamere e dalla stessa CCIAA, è stata ispirata al Manifesto della Cultura promosso da Il Sole 24 Ore con l’intento di mettere a confronto esperienze diverse e qualificate, operanti nell’ambito culturale sia regionale che locale. I lavori sono stati introdotti da Domenico Mauriello Ufficio Studi di Unioncamere con una relazione di sintesi sul Report 2012 dell’industria culturale e territorio,elaborato congiuntamente alla Fondazione Symbola. Lo studio di Unioncamere ha analizzato compiutamente l’incidenza delle attività culturali sul Prodotto Interno Lordo nazionale , riportando anche dettagliatamente l’incidenza per la Provincia di Grosseto,quantificandone l’indice occupazionale declinato. La relazione ha spaziato in ogni campo di diretta espressione culturale e delle attività indotte . E’ seguito un dibattito condotto e sostenuto dalla giornalista Silvia Pieraccini de Il Sole 24 Ore a cui hanno parteciperanno: Ugo Bargagli Stoffi dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze,Francesco Caracciolo relazioni esterne Fondazione Florens,Gianni Lamioni presidente Camera di Commercio di Grosseto,Loriano Valentini presidente Fondazione Grosseto Cultura.Gli interventi hanno evidenziato l’importanza delle attività culturali quale leve per la movimentazione economica e sociale,mettendo a confronto gli impegni delle fondazioni sia di costituzione imprenditoriale privata che pubblica nel contesto locale, nonché le azioni di sostegno devolute da enti di derivazione bancaria. Le conversazioni hanno stimolato numerose domande e qualificati interventi del pubblico intervenuto. Mauro Carri - presidente Associazione Libera Opinione - dopo aver introdotto inizialmente l’incontro, ha svolto una breve riflessione conclusiva di sintesi con un’analisi delle opportunità offerte dalle libere attività culturali. Il presidente dell’associazione ha osservando che anche l’economia è sostenuta dalla cultura e che politiche di valorizzazione per la ricerca umanistica o scientifica ,per l’arte,per il patrimonio storico e per la tutela dei talenti,rappresentano inderogabilmente risorse per l’occupazione e per il benessere del Paese, pertanto occorre sostenerle per ampliarne la più ampia diffusione.

  • Allegato 1: introduzione.pdf