Conversazione su innovazione della comunicazione
Data: 06/06/2012

Importante argomento affrontato nel fitto calendario di incontri conviviali organizzati sin dall'inizio dell'anno, è stata quella inerente l'”innovazione della comunicazione”; un tema in parte già affrontato nel corso del convegno sulla “Centralità della comunicazione”, ove l'oggetto di discussione fu la definizione del ruolo etico sociale ed informativo dei mass media. In questa sede si è invece voluto individuare, come focus di analisi, il modo di fare comunicazione in senso innovativo, intendendo con questa espressione quella diversa modalità di interazione fra soggetti per cui è possibile, utilizzando mezzi, strumenti e sistemi appositi, stabilire un canale biunivoco di interscambio di informazioni tra mittente e destinatario. Nella schema tipico della comunicazione tradizionale, infatti, questi due soggetti hanno rappresentato da sempre due entità monolitiche, distinte e separate, Oggi quest'ottica si è evoluta al punto di presentare gli stessi soggetti in termini dinamici e fortemente interattivi. Mittente e destinatario vivono il loro rapporto comunicativo invertendo continuamente il loro ruolo e creando, nel corso della loro interazione, un valore relazionale maggiore. Dimostrando, esempi alla mano, il progressivo passaggio da un modello di comunicazione massiva ed univoca, ad una più targetizzata e biunivoca, avvenuto nel corso degli ultimi 15 anni, i due relatori hanno illustrato come, questo nuovo approccio, consenta di rendere misurabile il grado di penetrazione di un determinato messaggio presso il pubblico di interesse, soprattutto per quanto concerne la comunicazione di tipo commerciale e politica. Sono stati portati, a titolo di esempio, numerosi cases history tra cui pagine web di noti movimenti politici, di grandi aziende nazionali ed internazionali. Una riflessione a parte è stata dedicata all'uso oramai consolidato dei social networks che sta modificando, piano piano, il modo di relazionarsi e di comunicare con le persone. E' stato dedicato, al termine della relazione, ampio spazio alle domande ed allo scambio di opinioni dei soci partecipanti.