150 anni dal processo unitario, Esperienze nella terra di Maremma ed attualitą dei valori fondanti
Data: 10/12/2010

Nell’ambito delle iniziative per la ricorrenza dei 150 anni dall’inizio del processo dell’Unità d’Italia,l’Associazione Libera Opinione ha voluto portare la propria convinta testimonianza organizzando l’interessante convegno dal titolo ”150 anni dal processo unitario. Esperienze in terra di Maremma ed attualità dei valori fondanti“ I relatori Gianpiero Caglianone – Storico e saggista tra i maggiori esperti della storia della Maremma; Vinicio Serino – Antropologo docente presso l’Università degli Studi di Siena e Pellegrino Gerardo Nicolosi – Docente di storia contemporanea nella Facoltà di Scienze Politiche Università degli Studi di Siena, hanno intrattenuto e coinvolto il numeroso pubblico spaziando dai concetti generali sui valori fondanti il processo unitario italiano ed alcune delle più significative esperienze che hanno caratterizzato il periodo risorgimentale della Maremma. Il Presidente dell’Associazione Libera Opinione Mauro Carri, che ha introdotto i lavori e moderato il convegno, ha ringraziato per la fattiva collaborazione anche Luca Verzichelli Preside della Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Siena, il Polo Universitario di Grosseto per la sensibilità dimostrata offrendo la disponibilità dell’Aula Magna, e l’Assessorato alla Cultura del Comune di Grosseto. Gianpiero Caglianone nella sua esposizione ha sottolineato lo spirito rivoluzionario della Maremma durante il Risorgimento riportando l’esperienza di Massa Marittima e dei numerosi giovani volontari che si emularono alla causa unitaria e garibaldina. Ha sottolineato l’alta levatura di alcuni personaggi tra cui Apollonio Apoloni e naturalmente Ettore Socci, esaltandone le qualità di patriottismo illuminato. Caglianone ha voluto sottolineare l’attualità del pensiero mazziniano per cui si crea coscienza nazionale con la memoria condivisa. Vinicio Serino ha avuto il compito di parlare di una delle maggiore figure istituzionali della terra di Maremma: Ettore Socci, che ha definito uomo virtuoso e forte. Serino ha contestualizzato l’impegno dei Ettore Socci nei tempi in cui emergeva la questione sociale, essendo un rappresentante attivo e partecipe delle associazioni democratiche del tempo. Serino ha inoltre voluto raccontare di Ettore Socci massone e del suo rapporto con la Massoneria risorgimentale, un lato dell’attività sociale di Socci poco discusso e analizzato dalla storiografia ufficiale. Vinicio Serino ha concluso il suo intervento definendo Ettore Socci “uomo onesto della nostra terra”. Lo storico e docente universitario Pellegrino Gerardo Nicolosi ha introdotto il suo argomento con una disamina generale del processo unitario e l’importanza che in quel contesto ebbe anche la cultura liberale. Particolare attenzione è stata rivolta al sistema elettorale dell’epoca per una classe politica ristretta ma non chiusa nelle idee e nelle azioni. Nicolosi ha voluto soffermarsi in particolare sull’alto senso dello Stato che caratterizzò gli esordi del processo di unificazione dell’Italia,sulla libertà di giudizio ma anche sull’attitudine al comando ad alla responsabilità sociale. Il convegno ha inoltre stimolato numerosi e qualificati interventi del pubblico e dei cittadini, a dimostrazione dell’interesse degli argomenti trattati e del taglio di approfondimento che l’Associazione libera Opinione ha favorito nell’organizzare il convegno. 

Gianpiero Caglianone: storico e saggista nasce e risiede a Massa Marittima. Autore di 12 libri di storia della Maremma di cui tre dedicati alla storia politica e del Risorgimento maremmano. Già Presidente dell’Associazione Mazziniana della Provincia di Grosseto e della Biblioteca Comunale di Massa Marittima. Presidente del Centro Studi Storici “A. Gabrielli” di Massa Marittima. 

Vinicio Serino nato a Grosseto. Antropologo laureato in Giurisprudenza e Filosofia, membro dell’Associazione Antropologica Italiana e della Società Italiana di Antropologia ed Etnologia. Giornalista pubblicista e direttore delle riviste: "Antropologia della salute" ed "Imana". E’ Vice Presidente della Fondazione Sistema Toscana. Insegna Antropologia, Sociologia del territorio e Sociologia dei processi culturali e comunicativi presso l’Università degli Studi di Siena. 

Pellegrino Gerardo Nicolosi. Insegna Storia contemporanea presso la facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Siena.Collabora all’insegnamento di Storia dei Movimenti dei Partiti Politici anche con la LUISS- Guido Carli su Storia Comparata dei Sistemi Politici Europei. Autore di molti saggi, attualmente è impegnato in una ricerca sulla storia del movimento liberale in Italia.